salta la barrasei in: Prefettura di Prato -> Flussi d'ingresso in Italia
Prefettura di Prato


 Indietro
Servizi della Prefettura di Prato

Flussi di ingresso 2007


Domande flussi 2007

Sono disponibili gli orari, distinti per tipologia, dell’ultima domanda accoglibile in base al numero di quote assegnate alla provincia di Prato.

Domande flussi 2007 in formato .pdf (82 Kb)

Decreto Flussi 2007: al via la nuova procedura telematica per le richieste di assunzione di lavoratori extracomunitari non stagionali

Il 30 novembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il cd. Decreto Flussi 2007, il provvedimento cioè che consentirà di assumere 170.000 cittadini stranieri non comunitari per "motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo".

Le quote nazionali e per la provincia di Prato

47.100 quote sono attribuite ai cittadini di Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l'Italia (4.500 albanesi; 1.000 algerini; 3.000 cittadini del Bangladesh; 8.000 egiziani; 5.000 filippini; 1.000 ghanesi; 4.500 marocchini; 6.500 moldavi; 1.500 nigeriani; 1.000 pakistani; 1.000 senegalesi; 100 somali; 3.500 cittadini dello Sri Lanka; 4.000 tunisini; 2.500 cittadini di altri Paesi non appartenenti all'Unione europea che nel frattempo concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione).

Su questo sito saranno pubblicati, appena disponibili, i dati relativi alle quote assegnate alla provincia di Prato, in base alla ripartizione nazionale dei 170.000 posti ed ogni altra informazione utile sulle procedure.

Le novità del decreto flussi

Il decreto contiene alcune importanti novità: è stata, in primo luogo, istituita una modalità esclusivamente informatica di inoltro delle domande; poi, è stata semplificata la modulistica ed è stato rielaborato il programma di gestione delle pratiche, rendendolo più efficiente e adeguato alla necessità del rigoroso rispetto dei tempi del procedimento.
Oltre all'invio esclusivamente telematico delle domande, voluto con l'obiettivo di non ripetere le code davanti agli uffici postali, è stato previsto l'invio delle domande scaglionate in tre date successive per evitare ingorghi telematici delle richieste per aggiudicarsi uno dei posti disponibili.
Infatti, le domande in formato digitale dovranno essere inoltrate nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l'invio:

La compilazione delle domande

Le domande potranno essere trasmesse autonomamente da ciascun datore di lavoro italiano, o straniero regolarmente soggiornante in Italia, il quale dovrà registrarsi sul sito www.interno.it ed installare il programma sullo stesso computer da cui sarà compilata e inviata la domanda. Importante: serve la connessione ad internet.
Chi, invece, preferisce chiedere assistenza per la compilazione e l'invio delle domande potrà rivolgersi alle associazioni e ai patronati che, in base a protocolli firmati, a livello nazionale, con il Ministero dell'Interno ed, in periferia, con la Prefettura, garantiranno il servizio completamente gratuito in relazione all'uso delle procedure messe a disposizione in favore di tutti i cittadini.
A Prato hanno aderito ai vari protocolli siglati le seguenti Associazioni e Patronati: l' Unione Industriale, la Confesercenti, l'Unione Commercianti, la Confartigianato, la Cna - Artigianato Pratese, la Confederazione Italiana Agricoltori, i Patronati INCA CGIL, INAS CISL, ITAL UIL, ACAI, ACLI e SIAS. Per conoscere i recapiti e gli orari di ricevimento di queste strutture consultare l'elenco in fondo alla pagina.
Anche se il programma è scaricabile da oggi dai principali siti di informazione, solo a partire dal 1° dicembre sarà possibile procedere con la compilazione della modulistica.
Si riassumono brevemente le cinque tappe della procedura on-line:

  1. Registrazione: è necessario che il datore di lavoro italiano, o straniero regolarmente soggiornante in italia, si registri a partire dal 1° dicembre su www.interno.it. ; occorre soltanto un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante (Dopo aver scaricato il software occorre registrarsi. Cinque i dati che bisogna fornire: cognome, nome, indirizzo mail, data di nascita e password di accesso. L'avvenuta registrazione sarà comunicata attraverso un messaggio di conferma).
  2. Richiesta del modulo: il sistema provvederà, sulla base delle richieste effettuate, a generare il modello elettronico da compilare; in questa fase sarà necessario che il datore di lavoro fornisca alcuni dati che lo riguardano.
  3. Installazione del programma: sul proprio computer, scaricabile da venerdì su interno.it e da oggi sui principali siti di informazione.
  4. Compilazione: l'utente inserirà (ricordiamo solo a partire dal 1° dicembre e non prima) i dati richiesti; nella fase di compilazione della domanda non è necessario che il proprio PC sia connesso ad internet, mentre è assolutamente necessario il collegamento quando ci si registra e quando si invia la domanda (solo a partire dal 15 dicembre).
  5. Invio dei moduli: correttamente completati; saranno inoltrati semplicemente cliccando su INVIO al server del Ministero; una mail di risposta rappresenterà la ricevuta. Attenzione: se il programma rivela errori, la domanda non parte.

Fin da ora, pertanto, è possibile procedere ad una sola operazione: l'installazione del programma sul computer.
Per eventuali chiarimenti sulla procedura è possibile consultare la pagina delle FAQ del Viminale.
Per ogni ulteriore informazione consultare il sito del Ministero dell'Interno.


inizio pagina